Scarabel S.p.a.

Via Sesta Strada, 18 - 35129 Padova, Italia, Centralino: 049 8060 900

La 916 di Massimo Tamburini al Museo Ducati

tamburini-01-editorial-img-1330x768.jpg

Nell’ ambito delle celebrazioni del venticinquesimo anniversario della messa in produzione della Ducati 916, autentico capolavoro dell’ indimenticato designer Massimo Tamburini, l’ esposizione del Museo Ducati si arricchisce di un nuovo incredibile pezzo della sua storia: la 916 che fu di Massimo Tamburini. 

Questa esposizione, nata grazie alla preziosa collaborazione del Museo Ducati con Simona Tamburini, figlia del designer riminese e proprietaria della motocicletta, ci permette di svelare alcuni segreti dietro ad una moto di per sé già leggendaria. La moto esposta è uno dei tre prototipi sui quali Tamburini sviluppò la 916 fino alla sua industrializzazione avvenuta nel 1994. 

Massimo Tamburini, che già per Ducati aveva sviluppato nel 1986 la Paso 750 (anch’essa esposta in Museo), con la 916 sviluppò la moto che fu una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote. Lo sviluppo di questo capolavoro, sia per la parte di ciclistica sia per l’aerodinamica, fu esclusivamente realizzato sui passi delle strade riminesi, e presso gli autodromi di Misano e Mugello. Per sei, lunghi anni, Tamburini studiò meticolosamente ogni dettaglio, senza mai utilizzare una galleria del vento

Nel prototipo esposto possiamo trovare dettagli simili a quelli della 916 SBK, il modello più performante delle versioni 916. La vestizione della moto è quasi completamente in vetroresina, mentre i convogliatori dell’aria, così come il parafango anteriore, l’airbox, i terminali di scarico, ed il portatarga sono in carbonio. La moto, inoltre, è impreziosita da componentistica racing quali i cerchi a cinque razze (all’ epoca usati esclusivamente sulle versioni da corsa), ed il forcellone posteriore monobraccio entrambi in magnesio. E’ interessante notare l’ assenza degli indicatori di direzione, così come è assente il contachilometri, limitando la strumentazione all’ indicatore dei giri motore, ed all’ indicatore della temperatura dell’ acqua.   

La moto è visibile presso il Museo Ducati fino al 15 Gennaio 2020.

 

Visita il museo!

CONDIVIDI

La 916 di Massimo Tamburini al Museo Ducati